Ricerca Giudici Arbitri Lazio (Roma) .Scadenza Bando. Proroga 31.08.2016

Preg.mo Responsabile,

 

la nostra Camera Arbitrale che rappresenta la piu' importante istituzione arbitrale per Controversie in materia Immobiliare e di Condominio, dal 1° settembre 2014 si occupa di tutte le tipologie di controversie arbitrabili: patti di famiglia, controversie in materia di famiglia(se arbitrabili), controversie successorie, affitto di aziende, controversie bancarie, finanziarie, societarie, risarcimento derivante da responsabilita' medica e da diffamazione a mezzo stampa. A tal fine siamo alla ricerca di nuovi Giudici Arbitri da inserire nel nostro organico che si occuperanno degli Arbitrati nei quali siamo chiamati a giudicare-oltre 30.000 clausole arbitrati sottoscritte-e che dopo avere inoltrato candidatura, con nostro successivo parere favorevole, dovranno seguire un Corso propedeutico di 1 giornata che si terrà, per la Regione Lazio, Roma in data 9 settembre 2016.

Scadenza Bando: 31 agosto 2016- n.20 posti.

COS´È L´ARBITRATO: E' un procedimento utile per risolvere controversie civili e commerciali, alternativo alla Giustizia Ordinaria, che si svolge in contradditorio tra le parti ed al termine del quale un soggetto non togato (o un collegio) incaricato dai litiganti decide la controversia mediante l'emanazione di un Lodo equiparato ad una Sentenza.  I motivi utili per cui ricorrere all'Arbitrato sono diversi e di seguito sintetizzabili:

  •          RAPIDITA´: Lo scopo primario per cui si ricorre ad un Arbitro è la certezza di avere la risoluzione della lite in tempi celeri. A fronte delle attese bibliche dei Tribunali, l'Arbitrato si conclude da un minimo di 60 ad un massimo di 240 giorni.
  •          COSTI: Aspetto non trascurabile è la conoscenza preliminare di tutti i costi da sostenere, molto più bassi di un procedimento ordinario. Mentre ricorrendo dinanzi al Giudice, i costi sono, infatti, indeterminabili a priori, l'Arbitrato presuppone che le parti conoscano prima d'iniziare la controversia, le spese di procedimento e gli onorari degli Arbitri.
  •          SPECIALIZZAZIONE DEGLI ARBITRI: Gli Arbitri non sono Giudici Generici ma sono scelti dalle parti e/o dal consiglio arbitrale tra esperti del settore in cui cade la materia del contendere, con la certezza di essere giudicati da profondi conoscitori delle singole situazioni.
  •          RISERVATEZZA: I soggetti coinvolti nel procedimento sono tenuti a osservare la riservatezza del procedimento stesso e del lodo.
  •          LODO = SENTENZA: Il lodo arbitrale ha la stessa efficacia della sentenza. Il Tribunale, a semplice richiesta di parte, lo rende, infatti, esecutivo.

 

Tutti questi motivi e il fatto che, il numero di privati, che si rivolgono al nostro organismo è sempre più alto, ci inducono a ricercare ulteriori altri professionisti in grado di svolgere le funzioni di Arbitro o di CTU e CTP per tutte le materie arbitrabili. In sintesi il nostro elenco prevede, per ogni regione, la presenza di un numero di Arbitri dai 30 ai 50.

REQUISITI: a) Essere in possesso di diploma di laurea almeno triennale oppure b) Essere iscritto ad un Ordine o ad un Collegio Professionale(geometri, periti industriali, agronomi, ragionieri) o in alternativa dimostrare un’esperienza di almeno 5 anni nel settore. Gli arbitri possono essere sia cittadini italiani sia stranieri.

INSERIMENTO CAMERA ARBITRALE

1.Gli interessati dovranno inviare la domanda di adesione alla Camera Arbitrale dove saranno riportati i dati anagrafici, le materie prescelte, l'indicazione dell'albo di appartenenza, le regioni/province dove si intende operare e un breve curriculum;

2.La Camera Arbitrale valuterà la richiesta e ove ci siano i requisiti fornirà parere favorevole invitando l'interessato a formalizzare l'iscrizione all'albo della Camera Arbitrale provvedendo: Al pagamento della quota di 130,00 euro-oltre iva- per il 2016 (che saranno versati solo per il primo anno- per gli anni successivi sarà previsto il pagamento di 30,00 euro annue per il mantenimento incarico) che oltre all'iscrizione comprendono un percorso formativo e almeno 1 seminario di aggiornamento annuo;

3. All'invio dei seguenti documenti:
Fotocopia documento
Fotocopia c. fiscale
2 foto tessere
AutoCertificazione carichi pendenti

Per ogni Arbitrato amministrato avverrà una nomina da parte della Camera Arbitrale che terrà conto della localizzazione, materia della controversia e che in ogni caso avverrà turnariamente. Per richiedere il Modulo di adesione o avere ulteriori informazioni può contattare la Segreteria.

Per visionare la documentazione e una rassegna stampa delle nostre attività può visitare il sito tribunalecescond.it

A completa disposizione, porgiamo distinti saluti

SEGRETERIA

Tel. 098438014

tribunalecescond.it

info@tribunalecescond.it